Giornalista professionista

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VANESSA QUINTO, GIORNALISTA PROFESSIONISTA. Redattore del Coordinamento del Tg1.

lunedì 10 febbraio 2014

Radio 24: orme importanti per il mio cammino...

Una romana a Milano... Ebbene sì, ho rispecchiato tutti i clichè: troppa pioggia, troppo grigio, troppo ordine, troppa poca accoglienza...quando sono arrivata nel capoluogo meneghino mi sono sentita a metà tra "Totò e Peppino" e un bambino alla sua prima gita. Contenta ma disorientata, prevenuta ma desiderosa di ricredermi.
E' bastato poco: il tempo di arrivare nella la redazione della mia radio preferita. E non ero lì in visita: ero lì per uno stage! Credevo che avrei dovuto portare i caffè, immaginavo che neanche mi avrebbero guardato. Invece già il primo giorno mi hanno chiesto un pezzo sul maltempo; non lo dimenticherò mai!
Con il passare delle edizioni, si sono susseguiti pezzi, interviste, dirette e reportage, fino a quello di ben 6 minuti su Valerio Verbano. 
Ancora non mi sembra vero: la mia voce affiancata a quella dei miei idoli! Ho imparato tanto, scritto tanto e ascoltato di più. Devo molto ad ognuno di loro. 
Lascio qui alcuni lanci della trasmissione "Italia in Controluce", per cui ho curato 20 interviste: ognuna fatta ad un rappresentante celebre di ciascuna regione italiana, in modo da cucire un racconto dello Stivale, in occasione dei 150 anni dell'unità nazionale.

Spesso qui sento dire che la cosa più bella di Milano è "il treno per Roma", 
per me è il primo piano dell' edificio progettato da Renzo Piano in via Monte Rosa.

La Napoli di Lello Arena

La Calabria di Mimmo Calopresti

Il Veneto secondo Massimo Carlotto

Roma secondo Giancarlo De Cataldo

Paolo Fresu racconta la Sardegna

Bologna raccontata da Loriano Macchiavelli

La Basilicata secondo Rocco Papaleo

Milano secono Michele Serra

Lo speciale su Valerio Verbano


Dentro lo studio di Radio24


Reportage "Perchè protesta la Maremma"


Albinia, speciale alluvione

Albinia, speciale alluvione


Davanti alla sede del Sole24Ore

giovedì 6 febbraio 2014

Una cometa undici anni fa...

Scrivere non è una passeggiata. Come minimo apri i tuoi sogni, indaghi tra i tuoi pensieri, racconti di te.
Sì perché è quasi sempre un’esperienza narcisistica… soprattutto agli inizi, prima che diventi mestiere…
E così è stato per me: ho raccontato una storia e poi ci ho riconosciuto una parte di me. Era il 2003, l’ho presentata ad una rassegna il cui premio era essere raccontati sul palcoscenico del teatro "La Cometa", è piaciuta e a rappresentarla son stata io. Non un’attrice, non una consumata scrittrice, solo una ragazza con delle cose da raccontare, con l’ambizione di farlo davanti ad un interlocutore buio e difficile da conquistare: la platea di un teatro romano






http://archiviostorico.corriere.it/2003/marzo/17/Saremo_Film_storie_cinema_raccontate_co_10_030317036.shtml



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